La geometria del caos: Dioniso e il matrimonio come principio di ordine civico nel mondo della Grecia antica

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Marco Giuman
Dario D'Orlando

Abstract

Il saggio esamina l'ierogamia dionisiaca come motivo mitico e rituale polivalente, articolato attraverso le figure di Arianna, Erigone, le Minyadi e le Proetidi. Queste narrazioni rappresentano espressioni complementari dello stesso paradigma strutturale: l'incontro tra la forza generativa del dio e la sfera mortale dell'alterità femminile. L'unione di Arianna con Dioniso a Nasso manifesta la reintegrazione armoniosa della fertilità e dell'ordine cosmico; l'impiccagione di Erigone rivela l'inversione della fecondità nuziale in una sospensione mortale; la follia delle Minyadi e delle Proetidi drammatizza la dissoluzione derivante dal rifiuto del possesso divino. Attraverso l'analisi filologica, iconografica e rituale, lo studio colloca questi miti all'interno di un sistema simbolico coerente in cui il matrimonio dionisiaco funziona come un processo ieratico di trasformazione, in cui le dimensioni erotiche e ctonie convergono per rigenerare sia la natura che la comunità.

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Come citare
Giuman, M., & D’Orlando, D. (2026). La geometria del caos: Dioniso e il matrimonio come principio di ordine civico nel mondo della Grecia antica. O T I V M, 19(19). https://doi.org/10.5281/zenodo.18385371
Sezione
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