Lo spazio di Otium (ISSN 2532-0335) è dedicato alla riflessione sui meccanismi di funzionamento della cultura del mondo antico. Il modo di pensare, di immaginare, di sentire, di sviluppare una produzione simbolica sono ciò che vorremmo fosse al centro degli studi ospitati nella rivista.

Non vi è dunque un settore particolare della produzione artistica, materiale e letteraria dell’antichità a cui Otium sia specificamente dedicata, così come non v’è un’attenzione privilegiata per qualcuno dei possibili approcci dell’archeologia contemporanea, quanto piuttosto l’intenzione e lo sforzo della ricerca di nessi e connessioni, della possibilità di costruire una visione complessa dell’antichità che faccia della relazione tra aspetti diversi il suo punto focale.

 

 

V. 1 N. 1 (2016): OTIVM 2016

�TIVM - v.1 n.1 - 2016 Immagine di copertina:  Scena di certamen bibendi tra Eracle e Dioniso, particolare

 

Lo spazio di Otium è dedicato alla riflessione sui meccanismi di funzionamento della cultura del mondo antico. Il modo di pensare, di immaginare, di sentire, di sviluppare una produzione simbolica sono ciò che vorremmo fosse al centro degli studi ospitati nella rivista.

Non vi è dunque un settore particolare della produzione artistica, materiale e letteraria dell’antichità a cui Otium sia specificamente dedicata, così come non v’è un’attenzione privilegiata per qualcuno dei possibili approcci dell’archeologia contemporanea, quanto piuttosto l’intenzione e lo sforzo della ricerca di nessi e connessioni, della possibilità di costruire una visione complessa dell’antichità che faccia della relazione tra aspetti diversi il suo punto focale.

Pubblicato: 31-12-2016
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