Otium (E-ISSN 2532-0335) è una Rivista scientifica peer-review dedicata alla riflessione sui meccanismi di funzionamento della cultura del mondo antico. Il modo di pensare, di immaginare, di sentire, di sviluppare una produzione simbolica sono ciò che vorremmo fosse al centro degli studi ospitati nella rivista.

Non vi è dunque un settore particolare della produzione artistica, materiale e letteraria dell’antichità a cui Otium sia specificamente dedicata, così come non v’è un’attenzione privilegiata per qualcuno dei possibili approcci dell’archeologia contemporanea, quanto piuttosto l’intenzione e lo sforzo della ricerca di nessi e connessioni, della possibilità di costruire una visione complessa dell’antichità che faccia della relazione tra aspetti diversi il suo punto focale.

 

 

N. 7 (2019): OTIVM 2019

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Hanno pubblicato in Otium:

Bednarek Bartlomiej, Benincasa Alfonsina, Bernier-Farella Hélène, Busana Maria Stella, Calandra Elena, Cambi Franco, Carboni Romina, Cassieri Nicoletta, Cecconi Nicolò, Cerchiai Luca, Ciafardini Enrico, Colangelo Eleonora, Cossu Tatiana, Cruccas Emiliano, Cultraro Massimo, D’Orlndo Dario, De Vita Cristiano Benedetto, Doria Federica, Ferrando Serena, Forin Claudia, Germanà Giancarlo, Giuman Marco, Grassigli Gian Luca, Jolivet Vincent, Kajava Mika, Lentano Mario, Lippolis Enzo, Lobina Roberta, Manconi Dorica, Mantega Anna, Marcattili Francesco, Martorelli Rossana, Menichetti Mauro, Mugione Eliana, Paribeni Emanuela, Parodo Ciro, Paturet Arnaud, Poppiti Anna, Pucci Luca, Rafanelli Simona, Rendeli Marco, Rivière Yann, Rocco Giulia, Salvo Irene, Santoriello Alfonso, Sciaramenti Benedetta, Serchisu Marcella, Sforza Ilaria, Soler Matthieu, Stefan Elena Emilia, Trzcionkowski Lech, Vitellozzi Paolo, Zaccagnino Cristiana, Zamperini Enrica.