Lo spazio di Otium (ISSN 2532-0335) è dedicato alla riflessione sui meccanismi di funzionamento della cultura del mondo antico. Il modo di pensare, di immaginare, di sentire, di sviluppare una produzione simbolica sono ciò che vorremmo fosse al centro degli studi ospitati nella rivista.

Non vi è dunque un settore particolare della produzione artistica, materiale e letteraria dell’antichità a cui Otium sia specificamente dedicata, così come non v’è un’attenzione privilegiata per qualcuno dei possibili approcci dell’archeologia contemporanea, quanto piuttosto l’intenzione e lo sforzo della ricerca di nessi e connessioni, della possibilità di costruire una visione complessa dell’antichità che faccia della relazione tra aspetti diversi il suo punto focale.

 

 

V. 3 (2017): OTIVM 2017

HAGNOS, MIASMA E KATHARSIS. VIAGGIO TRA LE CATEGORIE DEL PURO E DELL’IMPURO NELL’IMMAGINARIO DEL MONDO ANTICO

Atti del Convegno Internazionale di Studi in onore di Simonetta Angiolillo (Cagliari, 4-6 maggio 2016) 
a cura di Marco Giuman, Maria Paola Castiglioni, Romina Carboni

Nel corso del 2015 si è dato avvio ad una fruttuosa collaborazione tra l’Università di Cagliari (Eikonikos – Laboratorio permanente di Iconografia e Iconologia del Mondo Classico della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici) e quella di Grenoble Alpes che si è concretizzata, con un primo importante risultato, nell’organizzazione di un Convegno Internazionale di Studi svoltosi a Cagliari dal 4 al 6 maggio 2016 e intitolato “Hagnos, miasma e katharsis. Viaggio tra le categorie del puro e dell’impuro nell’immaginario del mondo antico”. Gli atti relativi a questo consesso vengono ora pubblicati sulla rivista “Otium. Archeologia e cultura del mondo antico”: il primo numero, che qui presentiamo, raccoglie gli interventi focalizzati sul mondo greco; il successivo, che vedrà la luce entro la fine del 2017, ospiterà invece gli studi incentrati sul mondo italico e romano.

L’idea del Convegno aveva lo scopo di contribuire alla discussione sulle tematiche in oggetto e fare il punto degli studi in merito all’esegesi antica dei fenomeni legati alle sfere del puro e dell’impuro, attraverso un’analisi traversale e interdisciplinare delle fonti documentarie, letterarie e archeologiche. Ai lavori congressuali, suddivisi in sei sessioni per un totale complessivo di tre giornate, hanno preso parte trentotto studiosi di fama internazionale, provenienti da tutta Europa. Le giornate di studio, coordinate da Marco Giuman e Romina Carboni (Università di Cagliari) e da Maria Paola Castiglioni (Università di Grenoble Alpes), sono state un importante momento di confronto e dibattito, ma anche un’occasione per trasformare l’incontro in un momento di omaggio alla professoressa Simonetta Angiolillo, vista la concomitanza con il suo settantesimo compleanno. Recentemente andata in pensione e per molti decenni Professore Ordinario di Archeologia Classica presso l’Ateneo cagliaritano, Simonetta Angiolillo è studiosa di fama internazionale che vanta numerosi contributi incentrati su aspetti legati in particolare alle immagini e ai fenomeni culturali del Mediterraneo antico di età classica.

Marco Giuman, Maria Paola Castiglioni, Romina Carboni

 

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

4 maggio (sessione mattutina)

  • Saluti delle autorità
  • Presentazione del Convegno
  • Enzo Lippolis (Università La Sapienza di Roma), Puro e impuro nel mondo antico: lo stato dell’arte
  • Mauro Menichetti, Luca Cerchiai (Università di Salerno), La messa in scena della morte nell’immaginario della pittura tombale tarquiniese di età arcaica
  • Marco Rendeli (Università di Sassari), I percorsi dell’acqua dall’Etruria alla Sardegna
  • Serena Ferrando (Università di Genova), Antichi riti purificatori dell’Italia preromana: il caso del santuario di Mefitis nella valle d’Ansanto
  • Massimo Cultraro (IBAM CNR), Cuore di cane: per un’archeologia dei rituali di purificazione nella Grecia micenea

 

4 maggio (sessione pomeridiana)

  • Mika Kajava (University of Helsinki), Purificare l’impuro nel mondo greco: come, quando, perché
  • Cristiana Zaccagnino (Queen’s University, Kingston), Acqua di mare e sale nei riti purificatori greci
  • Romina Carboni (Università di Cagliari), Liminarità e impurità nel mondo greco
  • Paolo Vitellozzi, Tecniche di purificazione rituale nei papiri magici greci
  • Lech Trzcionkowski (Jagiellonian University, Kraków), Chernips (χέρνιψ) as the marker of ritual purity
  • Emiliano Cruccas, Dario D’Orlando (Università di Cagliari), “Vengo puro dal puro”. Iniziati e non iniziati tra culti misterici, orfismo e rituali per l’aldilà

 

5 maggio (sessione mattutina)

  • Enrica Zamperini (Università di Padova), Il corpo malato dell’eroe: impurità e allontanamento
  • Hélène Bernier-Farella (Université de Cergy Pontoise), La catharsis heroïque. La réstauration de la pureté au cours de l’héroisation
  • Eliana Mugione (Università di Salerno), Purezza, purificazione, salvezza negli amyetai della Nekya di Polignoto di Taso
  • Ilaria Sforza (Università Tor Vergata, Roma), Miasma e condizione eroica nell’Iliade
  • Eleonora Colangelo (Université Paris Diderot/AnHiMA/Università di Pisa), Dinamiche di purificazione e abilitazione rituale nell’Inno omerico a Apollo (HHA)
  • Marco Giuman, Federica Doria (Università di Cagliari), “Θύραζε Κᾶρες, οὐκ ἔτ' Ανθεστήρι”. Alexipharmaka e apotropaia nei rituali dei Choes ateniesi

 

5 maggio (sessione pomeridiana)

  • Giancarlo Germanà (Accademia di Belle Arti di Napoli), Oreste supplice a Delfi su un cratere attico a figure rosse del Museo Archeologico Regionale di Siracusa
  • Alfonsina Benincasa (Università di Salerno), Il mito delle Danaidi su un cratere napoletano
  • Luca Pucci (Università della Calabria), Diacronia e diatopia delle pratiche purificatorie per omicidio: il caso di Oreste
  • Bartlomiej Bednarek (Jagiellonian University, Kraków), Sul riciclo di porcellini: il problema di consumo di carne contaminata
  • Irene Salvo (Georg-August-Universität Goettingen), Il Sangue: Miasma e Trasmissione del Sapere Rituale nella Grecia Antica
  • Tatiana Cossu (Università di Cagliari), “I frutti puri impazziscono”: approcci antropologici allo studio del mondo antico

6 maggio (sessione mattutina)

  • Arnaud Paturet (CNRS, Paris), La mort, le corps, la souillure, la terre et le droit dans l’ancienne Rome
  • Dorica Manconi (Soprintendenza Archeologica dell’Umbria), Un fulgur conditum a Todi (Umbria)
  • Mario Lentano (Università di Siena), La sacerdotessa prostituta e la vestale incestuosa. Dibattiti sulla purezza nella declamazione latina
  • Elena Emilia Stefan (Université de Bucarest), Les Romains face aux séismes : la reconstruction après un tremblement de terre comme technique de purification de l’espace
  • Matthieu Soler (Université Toulouse II), Les dieux et les hommes face à la souillure de la mort et de la violence dans les amphithéâtres
  • Yann Rivière (EHESS, Paris), La deportatio aux deux derniers siècles de la République romaine (expulsions rituelles, procuration des prodiges et purification de l’ager romanus)

6 maggio (sessione pomeridiana)

  • Marie Augier (Université de Strasbourg), Nul n’entre ici s’il n’est purifié. Corps, gestes et souillure dans les prescriptions cathartiques de la période archaïque à la période romaine
  • Francesco Marcattili (Università di Perugia), Culti e purificazione postbellica lungo la Sacra Via
  • Ciro Parodo (Università di Cagliari), Impurità e sterilità: i Lupercalia e la politica augustea di incremento demografico
  • Gian Luca Grassigli, Benedetta Sciaramenti (Università di Perugia), Lustrare tergere abluere: forme di purificazione nelle Metamorfosi di Ovidio
  • Rossana Martorelli, Anna Mantega, Marcella Serchisu (Università di Cagliari), Puro e impuro nell’immaginario dei primi Cristiani
  • Gian Luca Grassigli (Università di Perugia), Presentazione della rivista ‘Otium. Archeologia e cultura del mondo antico’
  • Tavola rotonda conclusiva
Pubblicato: 27-12-2017
Vedi tutti i fascicoli